Menù settimanale

menù disegnato da http://thecutestblogontheblock.com/

Mi sembra di vedervi davanti al banco frigo del supermercato con la faccia interdetta: e mo’ che cucino stasera? I minuti scorrono e alla fine ripiegate sull’ennesima fettina di carne o ravioli confezionati, un sospiro di sollievo misto a scetticismo, perchè lo so, anche a voi pare di mangiare sempre la stessa roba, per me era carne o toast. Poi arrivi alla cassa e nel mentre che consegni la banconota da 50 euro ti volti verso il carrello della spesa e… ma non ho preso niente! Scontrino in mano, nero su bianco il mio “niente”: tre confezioni di diversi biscotti (erano in offerta), confezioni monodose di porcherie varie (merenda di Leo da portare a scuola), detersivi vari (super offerta=scorta mensile), surgelati (tanto non vanno a male), litri di birra (anche quelli non vanno mai a male) e se tutto va bene nel mezzo scovavo la cena (cioè la carne).

E niente, dopo tanti pranzi a base di pastine Fiesta durante il primo anno di vita di mio figlio ho iniziato a capire che dovevo cambiare qualcosa. Oggi ha nove anni, fate voi. Tanti tentativi e continui cambiamenti, ammetto di aver passato periodi in cui scrivevo due liste della spesa in base alle offerte dei supermercati locali, articoli in ordine di corsia, per poi puntualmente scordarmele a casa!

Col passare degli anni ho imparato, anzitutto a portarmele dietro, e infine a organizzarmi. E diciamocelo, come ho fatto a non pensarci prima non lo so. Ora, io sono lontana dall’essere esperta e ogni metodo va personalizzato, ma orsù ricordo di aver fatto ricerche nel web e mi avrebbe assai aiutato leggere un post simile.

Veniamo a noi. Io a dire il vero faccio il menù mensile, già che devo perdere tempo lo perdo per bene. Eh ma che faticaccia! Alt, in realtà compilo solo due settimane per mese, avrò una settimana A e una settimana B a rotazione. Se ad esempio Gennaio ha quattro settimane avrò menù A- menù B- menù A- menù B; se ha cinque settimane avrò A-B-A-B-A. Ok, ma come inizio? Strutturo una tabella a doppia entrata, nelle righe scrivo i giorni della settimana dal lunedì alla domenica e nelle colonne pranzo e cena. Due settimane quindi due tabelle. In fondo annoto le verdure di stagione, segno i giorni in cui Leo ha lotta e dovrebbe mangiar più sano e altri impegni di routine tipo il pranzo della domenica, in cui non ci siamo mai. L’idea è semplificare la vita, non complicarla, nel mio caso a pranzo c’è sempre pasta o riso e a cena un secondo e contorno. Leo è molto difficile sul cibo, Giada mangia tutto, ma nell’ottica di semplificare, attualmente punto su ricette facili e veloci per i bimbi e più elaborate per noi genitori, ma con gli stessi ingredienti, non sempre eh, se sono sola mi capita di mangiare come loro. Un errore sempre in agguato era concentrare un cibo per giorni e giorni di fila (la famosa carne), ora invece posso alternare a tavolino, ad esempio le cene prevedono carne, uova, pesce, carne, legumi, pizza, verdure e sempre un contorno a base di verdure.

una volta decise le ricette è facile avere delle shopping list preimpostate, basterà aggiungere di volta in volta i beni di consumo, a sinistra gli ingredienti da comprare a destra quelli che solitamente ho e devo verificare.

Lo step successivo, da Pro come direbbe mio figlio, è un vero spasso. Allora, pensate di fare la spesa solo due volte a settimana e cucinare la metà del tempo. Eh miseria, come sei estrema! Provare per credere. Io lo definisco “cuoci a incastro” e qui vi voglio. Se io il lunedì sera ho nel menù i carciofi ripieni ne pulirò di più e andrò a saltarli in padella, sarà il sugo per la pasta del pranzo di martedì; se la sera cuocio un’orata con le patate al forno, ne preparerò in più, avete mai sentito i tagliolini all’orata e lime? Se faccio un’infornata di verdure, abbondo con la zucca e l’indomani segno un risotto alla zucca. Se devo cucinare uova e piselli esagero coi piselli e seguirà un riso alla cantonese. Insomma, cercate di giocare con gli ingredienti con furbizia. E la spesa? Io vado due volte a settimana. Ho passato periodi in cui andavo tutti i santi giorni, seguendo la filosofia “vai e compri solo cosa occorre”. No grazie. Una marea di tempo perso tra le corsie in balia di un’illuminazione sulla cena e file al supermercato. Poi è stata la volta di “fai delle spesone così hai sempre il frigo pieno”, certo, pure il pattume. Cibi scaduti, acquisti a caso perchè in offerta, acquisti a caso in previsione di ricette che non arrivavo a preparare. E il “vai in più supermercati che risparmi”?! Sì, in benzina. Dopo esser rinvenuta ho focalizzato due supermercati, uno mi piace per la carne e pesce, l’altro per i beni di consumo e prodotti generici. Tendenzialmente il martedì vado nel primo e compro pesce e carne per tutta la settimana, santo freezer, il giovedì invece nell’altro, verso il weekend cucino legumi, verdure, jolly pizza, quindi riesco a sopravvivere fino al martedì successivo. Il pane lo compro raramente e se proprio ho il fornaio al di là della strada. Una volta all’anno compriamo la carne biologica, ma non è sufficiente al nostro fabbisogno. Ricordate che fare il menù non vuol dire rinunciare al brio degli imprevisti, se il mio compagno trova dei porcini non gli dico NO, oggi c’è la pasta zucchine-speck. Se vado al mercato e vedo un bel cavolo lo compro e improvviso. Se ho voglia di cucinare altro sono liberissima di farlo. Altra accortezza, passato il mese in corso conservo il menù, lo potrò riadoperare pari pari l’anno seguente o mi basterà apportare le modifiche in base alle nuove esigenze, le verdure di stagione sono le stesse!

Prossimo personale traguardo, lo annoto per me, sarà andare al supermercato una sola volta e dedicare una mattina agli acquisti in più negozi locali e mercati.

Meno stress, meno file, meno spreco e meno spese, serve altro?! E voi come organizzate i pasti?

Vi auguro una colorata giornata Veronica

La mia parola dell’anno

La mia parola dello scorso anno era CORAGGIO, per me significava tante cose. In primis avere il coraggio di aprire la partita iva, coraggio nel progettare un vero planning business, nel focalizzarmi su determinati articoli, nel “buttarmi” in esperienze nuove, nello scrivere un commento anzichè pensarlo e basta, nell’essere più intraprendente, nell’essere meno timida, nel riorganizzare la vita familiare con la piccola Giada, nel conciliare casa-lavoro, nel dedicarmi momenti speciali, nel seguire meglio Leonardo in fase pre-adolescenziale…insomma, TANTE cose.
Ci sono riuscita? Tranne per me stessa, abbastanza.
E quest’anno?! CONCRETEZZA. E’ bruttina, antisonante, quasi antipatica, ma devo farcela.
Perchè è bello sognare, pianificare e organizzare in dettaglio, ma se le idee rimangono solo sulla carta diciamoci la verità…è come non averle!

Un colorato abbraccio e buon 2019 a tutti
Veronica

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Pannolini Lavabili per Bambole

pannolini saviotti

Finalmente posso svelare questo regalino fatto per le bambole di una dolce bambina!
Il modello è uguale ai pannolini lavabili veri e propri (mod. pocket) e hanno una tasca interna dove inserire l’inserto assorbente.
Il pannolino bianco è realizzato in vero pul e micropile, quindi adattissimo per i bambolotti che fanno realmente la pipì; mentre gli altri due sono più estetici, realizzati in cotone e micropile, carinissimi da indossare con la maglietta o un vestitino.
Gli inserti sono in cotone abbinato e all’interno presentano uno strato di spugna di cotone.
Credo sia bello sensibilizzare le bambine sui pannolini ecosostenibili (e le mamme), sono facili da usare, non inquinano, durano tanto e hanno delle fantasie da perdere la testa!
Sono lavabili in lavatrice a 40°.

Un colorato abbraccio
Veronica

saviotti handmade
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pannolini saviotti handmade
pannolini saviotti handmadeù
saviotti handmade

saviotti handmade

Palline di Natale componibili

Buoooongiorno, anche voi siete entrati nel clima natalizio? 
Noi stiamo fantasticando sugli addobbi homemade, ma intanto voglio presentarvi delle simpatiche palline componibili da appendere all’albero di Natale o in una maniglia, insomma un’ottima idea regalo!
La base è un cerchio imbottito con la faccia di Babbo Natale e gli occhi ricamati.
Il bambino potrà comporlo a piacimento scegliendo tra 3 tipi di cappelli, 3 tipi di baffi e 3 tipi di barbe. E’ tutto realizzato in morbido pannolencio e grazie alla forza d’attrito basterà premere bene le sagome alla base per ottenere un assemblaggio resistente alla forza di gravità. 
Ma il bello è che lo può comporre e scomporre e ricomporre in autonomia tutte le volte che vorrà!
E’ realizzato interamente a mano con pannolenci, coda di topo e imbottitura in poliestere.
Si consiglia il lavaggio a mano a 30 gradi. 
Le dimensioni sono di 11 cm di diametro, 8 cm circa la lunghezza del gancio per un totale di 19 cm circa di lunghezza totale. 

E’ un manufatto artigianale, pertanto può presentare imperfezioni che ne valorizzano l’unicità.
Si consiglia la presenza di un adulto per i bambini di età inferiore ai 36 mesi.

Calendario Avvento

saviotti handmade

Vostro figlio ha esplicitamente richiesto un calendario dell’avvento e non sapete da che parte farvi?
A me è capitato lo scorso anno e dopo un momento di panico (non ne avevo mai fatti e tantomeno ricevuti) ho aperto il mio adorato pinterest e boom, mille suggerimenti a portata di mano!

Leo desiderava il calendario della Lego, io uno homemade e così abbiamo trovato il giusto compromesso: lui ha deciso il modello e la tematica Lego nelle sorpresine, io il suo prezioso aiuto.
Abbiamo adoperato tutti materiali presenti in casa e riciclati (aspetti a noi cari), la base è una gruccia di legno ricoperta da un filo di lana rossa, abbiamo fatto tre pon pon e aggiunto un campanellino bianco. Le buste le abbiamo realizzate riciclando della carta da imballaggio, cucite coi punti decoro e abbellite con immagini natalizie rigorosamente disegnate. Abbiamo fatto i cartellini per numerarle e tagliato dello spago da cucina a lunghezze diverse. Dopo aver riempito le buste di nascosto le ho semplicemente piegate, fatto un forellino per far passare lo spago, aggiunto il numero e annodate con una perla di legno.
Ma la parte più difficile è stata trovare ben 25 costruzioni e lavoretti natalizi di suo gradimento, sono tantissimi!! Dovevano esser in maggioranza dei Lego, ho provato a inventarli io in base ai pezzi a disposizione e si è rivelato un lavoro eterno. Ho iniziato a spulciare su internet e ho trovato diverse idee, persino i libretti delle istruzioni, fantastico!
In definitiva ecco i suggerimenti annotati, magari ne trovate qualcuno che fa al caso vostro:
-decorazione della stella-puntale da mettere sull’albero;
-vetrofanie a forma di fiocco di neve fatte con la colla a caldo;
-“tenda” fatta con lenza e cotone idrofilo per simulare la neve mentre cade;
-origami a forma di fiocco rosso;
-pallina di natale di cartone con fori da decorare con filo di lana;
-decorazioni per l’albero con pasta di bicarbonato;
-porta candela da creare con pigne, neve sintetica e brillantini;
-decorare delle mollette di legno con brillantini, penne particolari e altro;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare una ghirlanda;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare una renna;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare Babbo Natale;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare i pacchi regalo;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare albero di Natale;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare slitta;
-istruzioni con relativi pezzi Lego per realizzare camino;
-istruzioni per fare un esperimento: nuvola;
-istruzioni per fare un esperimento: tornado;
-istruzioni per fare un esperimento: cristalli di sale;
-istruzioni per fare un esperimento: temporale;
-ricetta e un ingrediente per cucinare dei biscotti;
-ricetta e un ingrediente per cucinare una torta;
-un messaggio in codice per trovare un cioccolatino;
-un messaggio scritto con l’inchiostro simpatico per trovare una caramella.

Noi siamo rimasti soddisfatti e voi cosa avete combinato?! Ci piacerebbe vedere le vostre creazioni!

Un colorato abbraccio
Veronica

ps: gli esperimenti li abbiamo tratti da homemademamma, andate a curiosare!

saviotti handmade
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Halloween party

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Lapide per onorare gli invitati e zucca intagliata.

Volete festeggiare la festa di Halloween e state cercando qualche idea in rete?! Ecco cosa abbiamo combinato lo scorso anno per Leo e i suoi amici, ovviamente tutte decorazioni homemade fatte insieme al mio nano. Come al solito non sono arrivata a fotografare tuttissimo prima della distruzione, ma credo che renda ugualmente l’idea. Se invece volete sbirciare l’anno prima cliccate qui, troverete cose riadoperate (detesto gli sprechi) e altre no.
E voi cosa avete in mente? Mostruosi preparativi a tutti!!
Veronica

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Porta sigillata da assi di “legno” con mani di zombie. Per le mani abbiamo sfuttato la sagoma di quelle di Leo in varie pose.
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All’entrata uno stormo di pipistrelli e ragnatela gigante ovunque..

Retroscena durante i preparativi…non mancavno gli aiutanti!
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Ragatela gigante e i suoi inquilini

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Scatolone con vari buchi per lanciare le palline al loro interno, palloncino disegnato da Leo.

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Cestino con le palline da lanciare nello scatolone

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Maschera zombie fatta da Leo in cartapesta
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Fantasmini sparsi per casa

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Sipario dei fantasmini

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Strana presenza in bagno

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Freddy Krueger cerca di raggiungere gli ospiti
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Tentativo (fallito) di fare dei grissini-serpente
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Scope magiche

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Bara con squisiti spiedini

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Mandarini-zucca disegnati da Leo

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Mummie

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Il mio preferito, cocktail con teste galleggianti